Giustizia tributaria

La giustizia tributaria ricopre una funzione fondamentale tanto per lo Stato quanto per i contribuenti. Per il primo è una risorsa per assicurarsi la riscossione, per i secondi è uno strumento per far valere le proprie ragioni.

Allo stesso tempo, corre sui binari della contrapposizione, del confronto tra fisco e cittadini. E’ lecito dunque chiedersi da quale lato penda l’ago della bilancia, ovvero quanti siano i ricorsi vinti dall’uno e quanti quelli vinti dagli altri.

Ha risposto a questa domanda il presidente del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria, Carolina Lussana, durante l’apertura dell’anno Giudiziario Tributario 2024 che si è tenuto alla Camera dei Deputati.

Fisco vs contribuenti: i dati del 2023

Ebbene, partiamo col dire che i dati più recenti, quelli del 2023, consegnano uno scenario in linea con quello dell’anno precedente. In linea… E poco favorevole ai contribuenti, almeno per quanto concerne il primo grado. Infatti, sono vinti da questi ultimi solo il 29% dei ricorsi. Il 48,9% è stato vinto dagli Uffici impositori, quindi dal fisco. Il 10%, invece, si è caratterizzato per un parziale accoglimento dei ricorsi.

Queste percentuali celano cifre importanti. Il valore medio dei ricorsi, stando alle parole della dott. Lussana, è pari a 95.211.

E per quanto concerne il secondo grado? I numeri non si discostano più di tanto. Si parla di un 27% di ricorsi vinti dai contribuenti. In questa fase del giudizio, però, si segnala un valore medio più alto: 188.783 euro.

Interessanti sono anche i numeri dei procedimenti smaltiti, segnale di una certa vitalità della giustizia tributaria. Nel 2023 sono giunti a sentenza di primo grado ben 139.203, contro i 135.066 dell’anno precedente. Sono invece giunti a sentenza di secondo grado (appello) 54.915 ricorsi, contro i quasi 53mila del 2022.

In media, si è giunti a sentenza di primo grado nel giro di 430 giorni, contro i 571 del 2022 e addirittura i 652 del 2021.

Il peso economico della giustizia tributaria

La presidente Lussana ha rilasciato alla nota testata Italia Oggi delle dichiarazioni con cui fa il punto della situazione. “La Giustizia tributaria ha un ruolo importantissimo nella nostra Nazione, essendo chiamata a contemperare al meglio le pretese impositive dello Stato con il diritto del cittadino contribuente ad avere un sistema fiscale equo. Diritto di difesa, buona amministrazione, progressività fiscale, libertà economica sono i principi costituzionali ai quali la giurisdizione tributaria da sempre si ispira”. 

Durante l’inaugurazione dell’anno Giudiziario Tributario aveva invece fornito una panoramica del peso che la Giustizia Tributaria esercita non solo sull’esercizio dei diritti ma anche sull’economia. “La giustizia tributaria in media ogni anno “gestisce cause per un valore complessivo di circa 40 miliardi di euro, pari a 2 punti percentuali di PIL, come una manovra finanziaria”. 

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