Decreto “Cura Italia” – Moduli Bonus e Incentivi

🌀 Venuti Solution TI INFORMA 🌀

Siamo prossimi alla presentazione delle domande per i vari Bonus e Incentivi messi a disposizione a causa dell’emergenza da COVID-19.

Dal 1° aprile in poi si potranno presentare le richieste relative a quanto disposto nel Decreto “Cura Italia” n.18 del 17/03/2020 per tutte le Imprese, i Professionisti, i Dipendenti e le Famiglie.

Ecco di seguito alcune brevi spiegazioni sulle modalitĂ  delle domande da presentare, per aiutarvi ad ottenere i giusti incentivi previsti.

1. MODULO SOSPENSIONE MUTUO PRIMA CASA
<<< Clicca qui >>>>

Questo Modulo (presentabile autonomamente) è legato al Fondo di SolidarietĂ  e prevede la sospensione del Mutuo Prima Casa per alcuni eventi occorsi a causa dell’epidemia batteriologica da COVID-19 (cessazione del rapporto di lavoro, sospensione obbligatoria dal rapporto di lavoro, riduzione del rapporto di lavoro) per un periodo massimo di 18 mesi.

2. RICHIESTA SOSPENSIONE PRESTITI – MUTUI VARI – FINANZIAMENTI
<<< Clicca qui >>>>

Questo Modulo (presentabile autonomamente), da mandare via PEC al proprio Istituto Bancario di riferimento, permette di bloccare prestiti, finanziamenti e mutui di vario genere, applicando la firma digitale alla presentazione della domanda, fino al 30 settembre 2020.

3. RICHIESTA SOSPENSIONE CANONI DI LOCAZIONE
<<< Clicca qui >>>>

Questo Modulo (presentabile autonomamente) permette, in accordo fra Locatore e Conduttore, di sospendere temporaneamente, per un periodo iniziale fino al 30 aprile 2020 ma prorogabile in funzione ai prossimi provvedimenti in uscita nello stesso mese di aprile, tutti i canoni di locazione legati a botteghe, laboratori artigianali, negozi commerciali e abitazioni civili a causa dell’emergenza da COVID-19.

4. MODELLO SR41 Integrazione Salariale Ordinaria – Straordinaria – In Deroga
<<< Clicca qui >>>>

Questo Modello (presentabile attraverso il proprio Consulente) viene utilizzato per porre il proprio personale dipendente in stato di Cassa Integrazione e per far rimborsare agli stessi, direttamente dall’INPS, il periodo di detta sospensione ad un massimo dell’80% della retribuzione prevista in busta paga.

In funzione alla propria nomenclatura di appartenenza (industria – artigianato – commercio – edilizia – agricoltura – ecc.) e al numero di addetti ai lavori presente in azienda si potrĂ  accedere ad un diverso tipo di Cassa Integrazione mediante giusta domanda da inoltrare o direttamente all’INPS o, nel caso di Cassa Integrazione in Deroga, alla propria Regione di appartenenza e all’Ufficio Provinciale del lavoro.

Il massimo indennizzo richiedibile è pari a nove settimane dall’inizio del periodo di chiusura forzata delle varie aziende a causa dell’epidemia batteriologica da COVID-19 con previsione di assenza totale dei dipendenti dalle loro mansioni di lavoro svolte.

Per poter espletare questa procedura lunga e laboriosa ogni Consulente dovrĂ  essere a conoscenza di tutti i dati personali di ogni dipendente d’azienda e dei relativi codici Iban, da inserire in domanda per poter far beneficiare questi ultimi di quanto verrĂ  calcolato ed erogato dall’INPS.

*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*

– BONUS E INDENNITA’ PREVISTE DALL’INPS

Per poter accedere ai bonus previsti relativi alle 600,00 euro o al bonus previsto per i servizi di baby-sitting da parte di tutti coloro che possono beneficiarne, iscritti all’INPS o alla gestione separata, in base alle ultime disposizioni (liberi professionisti, co.co.co., soci di societĂ  di persone e di capitali, lavoratori del settore agricolo, artigiani, commercianti, lavoratori stagionali e del turismo, lavoratori dello spettacolo) bisognerĂ  munirsi di apposito codice PIN dispositivo, entrando nel sito dell’INPS (www.inps.it) e utilizzando il sistema di “richiesta PIN” o il numero verde del Contact Center 803164.

La procedura semplificata per presentare la domanda inerente i benefici previsti (indennitĂ  una tantum di euro 600,00 – congedi parentali per COVID-19 o bonus baby-sitting in alternativa) è interamente telematica attraverso il sito dell’INPS (www.inps.it), accedendo alla sezione “servizi online” – “servizi per il cittadino” – “autenticazione con pin dispositivo” – e scegliendo : “domanda di prestazioni a sostegno del reddito” – oppure “bonus servizi di baby-sitting”.

– BONUS E INDENNITA’ PREVISTE DALLE CASSE PROFESSIONALI

La notizia dell’ultima ora è che anche i Professionisti iscritti alle loro casse professionali potranno godere del relativo bonus, pari ad euro 1.000,00 per la cassa previdenza ENPAM e ad euro 600,00 per tutte le altre casse professionali, rendendo così operativo il previsto “reddito di ultima istanza”, purchĂ© si sia in regola con i contributi previdenziali versati nell’anno 2019, si abbia avuto un reddito complessivo per l’anno 2018 non superiore ad euro 35.000,00 oppure, sempre per l’anno 2018, un reddito compreso fra i 35.000,00 euro e i 50.000,00 euro ma con una riduzione (perdita comprovata dall’emergenza COVID-19) di almeno il 33% del reddito confrontato fra il primo trimestre del 2020 e il medesimo reddito per l’anno 2019.

Le modalitĂ  di presentazione di tali domande agevolative saranno messe a disposizione nei vari siti di appartenenza alle casse professionali di ciascun professionista nei prossimi giorni.

– BONUS E INDENNITA’ PREVISTE NEL SETTORE SPORTIVO PER I COLLABORATORI SPORTIVI

Attraverso un’apposita domanda da presentare alla societĂ  “Sport & Salute SPA”, anche i collaboratori sportivi delle associazioni sportive dilettantistiche potranno usufruire “una tantum”, per il mese di marzo, di un’indennitĂ  pari ad euro 600,00 in relazione ai rapporti di collaborazione di cui all’art. 67, comma 1, lettera m. del T.U.I.R. (i c.d. “compensi sportivi dilettantistici”).
L’indennità è fruibile sia da parte dei titolari di rapporti di co.co.co amministrativo/gestionale che dei c.d. “sportivi dilettanti puri”, in possesso della sola lettera di incarico “già in essere alla data del 23 febbraio 2020”.
Inoltre è previsto che il beneficiario non percepisca altro reddito di lavoro. Tale condizione dovrà essere confermata da un’autocertificazione del richiedente. Ciò comporta che la richiesta dell’indennità potrà essere operata dai soli collaboratori sportivi che svolgano esclusivamente l’attività sportiva dilettantistica.
In fine è probabile (anche se ancora non precisato nel decreto) che lo sportivo che intenda richiedere l’indennità, operando in favore di a.s.d./s.s.d. regolarmente iscritte al Registro CONI, debba essere in possesso di tesseramento con validità in corso.
La fruizione del contributo comunque non è immediata, ed è sottoposta a diverse condizioni, in quanto è previsto un apposito decreto del MEF, che dovrà essere emanato entro 15 giorni, e che disciplinerà modalità di presentazione delle domande, secondo l’ordine cronologico di presentazione, criteri di gestione del plafond previsto di 50 milioni e le forme di controllo e monitoraggio, anche sulla base dei dati risultanti dal “Registro CONI”.

– N. B.:
Sono ancora in essere (e verosimilmente saranno prorogate per tutta la durata dell’emergenza da COVID-19) tutte quelle misure “tampone” relative a:
bonus spesa di euro 300,00 disposto dai singoli Comuni e distribuiti attraverso associazioni di volontariato e servizi sociali da spendere per acquistare solo beni di prima necessitĂ  nei supermercati convenzionati alla ricezione di tali buoni;
spostamento delle scadenze fiscali, dei versamenti contributivi, degli accertamenti da parte degli Enti erariali, dei pagamenti di imposte e tasse, dei pagamenti delle cartelle esattoriali, degli slittamenti di contenziosi e cause legali;
fruizione dei crediti di imposta di euro 100,00 a dipendente per le attivitĂ  in corso d’opera nel mese di marzo 2020, di ottenimento del credito d’imposta pari al 60% del canone di locazione eventualmente pagato nel mese di marzo 2020 per le categorie C1 e di richiesta agevolata di finanziamenti da parte di Istituti di Credito riconosciuti o dei Fondi di Garanzia Statali per l’ottenimento di forme di liquiditĂ  a medio-lungo termine.

Se credi che la Venuti Solution possa essere una risorsa per la Tua Azienda e cerchi un partner che ti aiuti a Lavorare Meglio parlane con NOI ADESSO.

Contattaci qui:
WhatsApp:  347 0898346

Analizzeremo la tua situazione per capire insieme a te se e come possiamo aiutarti.
*****************************************
La “Venuti Solution” è operativa tutto il giorno, tutti i giorni!
Contattaci su WhatApp esponendo il tuo problema: sarai contattato entro 48 ore con la soluzione piĂą adatta a te!
“Venuti Solution” il primo studio multiservizi a portata di un click!

Vuoi contattarci?