Quale codice ATECO

Codice ATECO per professionisti di marketing e comunicazione online: una guida esaustiva

La scelta del codice ATECO è sempre un momento particolare per chi intraprende la carriera di lavoratore autonomo. A maggior ragione se si parla di professioni nuove, di recente formazione o che comunque esulano da quelle classiche.

E’ il caso delle professioni in ambito marketing e comunicazione online. Non è raro che un professionista in erba avverta disorientamento in questa fase. Ecco che cresce la paura di sbagliare. Paura più che giustificata: da un lato la questione è più complessa di quanto si possa immaginare; dall’altro si corre il rischio di subire sanzioni salate. 

Ne parliamo qui. Forniremo una panoramica delle difficoltà nella definizione dell’ATECO, presenteremo quelli attualmente a disposizione dei professionisti del marketing e della comunicazione, forniremo una tabella con delle corrispondenze il più possibile esatte.

Codice ATECO per professioni di marketimg e comunicazone: una questione complessa

La questione è complessa per almeno tre motivi.

Primo, le professioni del marketing e della comunicazione, specie quelle digitali, sono in continua evoluzione. Anzi, nuove professioni emergono a un ritmo più sostenuto rispetto a quanto accade in altri settori. Di conseguenza, l’ente potrebbe nutrire difficoltà a starvi dietro.

In secondo luogo, i confini tra una professione e l’altra non sono sempre chiari. Può capitare (anzi, capita spesso) che un professionista svolga più attività, ovviamente contigue. Per esempio, i media buyer, ovvero coloro che realizzano le campagne paid, spesso e volentieri realizzano i testi delle campagne medesime, attività che dovrebbe essere appannaggio dei copywriter. Ciò rende difficile inquadrare il singolo professionista.

Infine, vanno segnalate le dinamiche che pervadono le attività di aggiornamento dell’ente, che seguono quelle della burocrazia più tradizionale. Ciò si traduce in una certa difficoltà dell’ente medesimo nel “seguire” gli sviluppi del mercato.

Sullo sfondo, la necessità di non sbagliare. Chi sbaglia, va incontro a sanzioni. Queste constano di centinaia se non migliaia di euro. Il problema sorge soprattutto quando si opta per il forfettario e l’ATECO scelto ha un coefficiente di redditività diverso (più basso) rispetto a quello che l’ente reputa corretto.

Codice ATECO, una panoramica e una lista professione per professione

Entriamo ora nel vivo del discorso e facciamo una panoramica dei codici ATECO attualmente disponibili per i professionisti del marketing e della comunicazione online.

  • 73.11.02. Conduzione di campagne di marketing e altri servizi pubblicitari. Questo codice ATECO si riferisce a coloro che realizzano le campagne, utilizzando i canali più disparati.
  • 74.10.21. Attività dei disegnatori grafici di pagine web. Questo ATECO si riferisce a chi realizza materiale grafico per le pagine web.
  • 62.02.00. Consulenza nel settore delle tecnologia informatiche. Il codice in questo fa riferimento a quei professionisti che lavorano con l’hardware o con applicativi tecnici.
  • 73.11.01. Ideazione di campagne pubblicitarie. Questo ATECO si riferisce a chi progetta campagne di comunicazione ma anche a chi realizzare. Sulle prime, appare ridondante rispetto al 73.11.02
  • 70.22.09. Altre attività di consulenza imprenditoriale e altra consulenza amministrativo-gestionale e pianificazione aziendale. ATECO riservato a chi fa consulenze.
  • 74.10.29. Altre attività di design. ATECO adeguato per chi si occupa in generale di design, quindi possibilmente anche di grafica.
  • 74.90.99. Altre attività professionali NCA. ATECO riservato a chi non può essere inquadrato negli altri ATECO.

Come potete notare, alcuni ATECO sembrano pestarsi i piedi l’uno con l’altro mentre altri appaiono incredibilmente generici. Soprattutto, nessun ATECO fa riferimento alle professioni come sono conosciute oggi.

Come districarsi? Ecco una tabella che fornisce una corrispondenza tra le professioni e l’ATECO. Badate bene: le corrispondenze potrebbero essere aleatorie e contrastare con il parere dell’ente. Laddove è presente dell’alea, il pallino passa al responsabile del procedimento, che potrebbe essere di diverso avviso.

Professione Possibile ATECO
Social Media Manager 73.11.02
Content Creator 73.11.01
SEO Specialist 73.11.01
Copywriter 73.11.02 oppure NCA
Email Marketing Specialist 73.11.02
Web Designer 74.10.21
Digital Marketing Consultant 70.22.09
Web Analyst 62.02.00
Media buyer 73.11.02
Graphic Designer 74.10.21 o 74.10.29

Consigli per non sbagliare

Concludiamo con alcuni consigli da mettere in pratica per non finire nei guai a causa del codice ATECO.

  • Valutare le specificità della propria attività e non solo la professione in sé. Le sfumature in questo caso contano. Per esempio, a seconda che il professionista non si limiti a realizzare le campagne ma abbia voce in capitolo sul piano strategico, può scegliere tra il 73.11.01 e il 73.11.02.
  • Non fare da soli. Chiedere il consiglio di un commercialista è in questo caso fondamentale. Si potrebbe chiedere consiglio anche all’unità locale dell’ente di controllo, che è poi quella che commina eventualmente le sanzioni.

Giocarsi la carta dell’NCA. Se la propria attività sembra non coincidere con alcun ATECO, piuttosto che operare forzature, è meglio scegliere l’NCA.

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